Introduciamo il concetto di wu wei...è importante perchè stà alla base del nostro percorso e perchè vedrete che è la stessa cosa del "non fare" dei toltechi.
d'altronde come dico sempre le vie autentiche poggiano sempre sugli stessi principi.
che cosa significa wu wei?
wu: no...non.
wei: azione...fare...sforzo.
quindi il non fare...la non azione...il non sforzo...tradotto letteralmente.
come lo si applica nel taoismo?
il concetto di wu wei viene espresso nel tao te ching e si basa sull'assioma fondamentale del taoismo ossia NATURALEZZA.
significa spontaneità cioè sostenere tutte le cose nel loro stato naturale il che le porta a trasformarsi spontaneamente.
nella vita quotidiana ciò si esprime nel produrre e costruire cose senza possederle o nello svolgere un lavoro senza andarne orgogliosi o nel fare qualcosa senza aspettative.
tutto questo si traduce sia in termini estremamente pratici che a un livello più spirituale e mentale che poi alla fine sono cose che collimano.
ad esempio prendiamo il mondo del kung fu...l'arte marziale taoista per eccellenza..almeno com'era una volta.
il principiante inizialmente non sà nulla del kung fu...non ha schemi preimposti e non sà cosa aspettarsi dalla pratica...in poche parole è naturale e innocente...quindi è wu wei puro.
poi impara le tecniche e perde la condizione di wu wei...diventa artificioso e meccanico...spesso questo diventa una gabbia per molti.
una volta che le tecniche sono cucite nei movimenti del praticante e le ha fatte proprie egli ritorna di nuovo alla condizione di wu wei...ossia perde il concetto di tecnica e di forma e diventa naturale...innocente...la mente scorre da sola senza forzare tecniche e senza aspettative.
è la realizzazione massima dell'arte marziale.
altro esempio pratico...immaginiamo di essere nel bel mezzo del divertimento...qualunque esso sia.
non possiamo fermarci ad esaminarlo e valutarlo per vedere se realmente ci stiamo divertendo o stiamo traendo il massimo da questa cosa.
in quel medesimo istante rovineremmo tutto.
si esiste quando si lascia vivere la vita attraverso di noi disse bruce lee...liberi nel suo flusso e in tale flusso non si sollevano questioni ne si può dividere...analizzare o avere aspettative nei suoi confronti.
com'è invece la società di oggi? completamente infelice perchè analizza in continuazione ciò che fà e pretende...ha aspettative...snatura le cose bloccandole.
tornando all'esempio del divertimento la cosa diventa eclatante.
unavolta ai ragazzi bastava riunirsi...non importava dove e come ma quando erano insieme tutto fluiva come per magia e si stava bene a prescindere.
ricordo come fosse ora le giornate passate con i miei amici al parco o in casa d'inverno.
nessuno pretendeva niente...tutto fluiva spontaneo.
poi piano piano tutto è cambiato e si sono snaturati e non erano più felici mentre io si.
perchè? perchè ora per divertirsi devono sempre avere aspettative più alte...macchine più grosse...più "sballo"...più eccesso...più cose sofisticate...hanno spezzato il fluire delle cose naturale...non sono più nella wu wei e quindi sono infelici..schiavi del sistema che è l'anti-wu wei per eccellenza.
questo è un esempio evidente a tutti.
altro esempio...un argomento capitato anche qui nel forum...la respirazione...ne abbiamo accennato con un utente novizio qui:
http://secondsight.forumfree.net/?t=43717491la respirazione và fatta nel wu wei...naturale...senza posarci l'attenzione...deve diventare automatica...fluire.
se pensiamo a respirare automaticamente la rendiamo forzata e questo altera la postura...lo scorrere dell'energia e lo stato mentale.
anche qui ritorna il wu wei...altro esempio molto pratico.
in termini di percorso spirituale il concetto di wu wei ci riporta al non fare dei toltechi e al non attaccamento.
come aspiranti guerrieri dobbiamo fluire come l'acqua (il simbolo taoista per eccellenza) senza attenderci nulla nemmeno dagli impegni che abbiamo nella vita.
il guerriero è imprevedibile perchè imprevedibile è il fluire naturale delle cose e il guerriero lo segue senza mentalizzare o renderlo artificioso.
facile a dirsi...più difficile viverlo!
mi fermo qui...attendo i vostri commenti così facciamo crescere l'argomento insieme.