CITAZIONE
guarda che non è un semplice flusso di dati!
sono d'accordo sul fatto che alla fine le tre parti diventano una sola, e che l'essere umano, composto da tre parti si deve comportare come una cosa sola, ma ti assicuro che se stai bene ad ascoltare, l'anima parla (per archetipi) ed ha una propria volonta.
La volontà è legata alla coscienza e l'anima è la cosa o l'essere (non saprei nemmeno come definirla) con più coscienza tra tutte le parti, quindi con maggior volontà e maggior potere decisionale.
e lo senti quando è lei che si rompe le scatole e agisce.
la senti parlare perchè la "comunicazione verbale" è l'archetipo compreso dalla mente quando si ha un flusso di dati.
tutta ha coscienza è ovvio ma alla fine è l'individuo finale UNO che conta e non la parte singola.
anima di volontà non ne ha molta...e nemmeno molto potere decisionale...sperimenta passiva.
anima è l'interazione trà l'asse dello spazio e quello dell'energia....la risultante viene percepita dalla coscienza come "anima".
CITAZIONE
perchè l'uno, il primo uno, è formato dalle parti. Perchè noi siamo già l'uno, perchè siamo il suo riflesso.
percui l'uno è sì uno, ma è anche molteplice. Altrimenti a che gli è servito separarsi per vedere come era fatto.
non penso che quando e se si riunirà sarà uguale al momento in cui si è specchiato, perchè si sarà conosciuto e avrà qualcosa in più di quando non si conosceva.
sbagliato. l'uno non è formato da parti. proprio per il principio olografico esiste solo UNO...se lo spezzi o lo frammenti il singolo pezzo è sempre UNO perciò il concetto di "parti" non esiste in realtà.
l'uno è già riunito non deve riunirsi.
anche qui c'è un errore molto comune di dire "si è diviso ma poi si riunirà"
è sbagliatissimo perchè il prima e dopo non esiste nell'uno non essendoci tempo.
la percezione del tempo è puramente locale quindi non può essere applicata fuori dalla località della dimensione di riferimento.
infatti david icke che ha capito il concetto dice che noi siamo già uno e che fondamentalmente non dobbiamo fare niente....è verissimo.
e infatti il nostro percorso è solo nel riscoprirsi uno non nel DIVENTARE uno che è ben differente.
e lo dobbiamo fare con tutto noi stessi...non solo con l'anima.
l'essere umano è come una sedia che ha quattro pioli.
questi quattro pioli sono: corpo, anima, mente e spirito.
nessuno di essi è più importante dell'altro NE svolge una funzione maggiormente dell'altra.
l'anima non ha più coscienza di spirito...semplicemente ha una coscienza su un asse differente dell'ologramma.
l'anima vede tutto il tempo assieme ma solo un pezzo di spazio alla volta...lo spirito vede tutto lo spazio assieme ma solo un pezzo di tempo alla volta.
ne consegue che sono complementari e con due livelli di coscienza differenti ma entrambi GRANDI uguali.
CITAZIONE
Perchè la mano fa parte del corpo e il corpo non ha o ha pochissima coscienza, per cui, pochissima volontà.
E' mente, se hai solo mente che decide, di non mettercela sul fuoco.
Ma se sei un essere composto da più parti, dovrebbe essere il dialogo tra queste a portarti alla decisione se mettercela o meno sul fuoco.
E infatti, pur sapendo che ti brucerai o ti farai male, potrai anche scegliere di farlo lo stesso.
ecco un altro errore madornale che fanno sistematicamente tutti...tranne chi fà arti marziali a un certo livello.
il corpo ha coscienza e ne ha una quantità enorme!
se poi la gente non lo sà ascoltare e CURARE questo è un altro paio di maniche!
come dicono saggiamente i taoisti il corpo è la base da cui partire mentre invece tutti la trascurano.
nel ninjitsu c'è il concetto di "verità del corpo"...i ninja conoscevano la kinesiologia molto prima di noi occidentali.
sin dagli inizi del mio percorso mi resi conto che il corpo ha una sua coscienza ENORME...IMPORTANTISSIMA e molto ma molto mal compresa.
quando ho studiato il sistema taoista (oltre ad altri ovviamente) sono rimasto colpito proprio da come loro avevano capito questo e lo curavano per primo e all'inverosimile.
non si può compiere il viaggio del guerriero mistico se non si ha un corpo all'altezza.
questa è la verità suprema...ascolta il tuo corpo per primo.
il bello delle arti marziali (se ben fatte) è che ti insegnano la verità del corpo...poi quella della mente...poi quella dello spirito e poi quella dell'anima.
tornate comunque all'esempio della sedia e capirete.
finchè però si continuerà a ragionare per parti (con tutte le seghe mentali che il concetto produce e che leggo sempre più su internet) e a lavorare sulle parti non si raggiungerà mai la condizione del guerriero mistico detto anche "nagual"....scordatevelo.
CITAZIONE
dopo la morte, tutte le sperienze vissute vengono unite insieme e l'anima ha una visione completa di ciò che ha vissuto
no. l'anima ha già una visione completa di tutto il vissuto proprio perchè vede il tempo come tutto uno.
tutta la linea temporale viene sempre stratificata in tante linee che si alterano per intero dall'inizio fino alla fine.
chi fà il percorso sei TU non anima.
e qui si chiude magistralmente il discorso...tutto torna.
infatti se ragioni per parti c'è un errore...anima che bisogno ha di fare esperienza se vede tutto dall'inizio alla fine?
invece se ragioni come UNO sei TU che fai esperienza e alteri a seconda del tuo percorso tutta la linea temporale creandone una infinità.
TU non sei altro che la coscienza da cui partono i tre assi olografici che danno origine ad anima, mente, corpo e spirito che sono solo sonde specializzate in grado di percorrere tutti i livelli dell'ologramma da me stesso generato.
ancora una volta...non c'è differenza di importanza trà queste sonde e noi non siamo una di esse.
l'inganno e la motivazione per cui ci sono questi dubbi è che a seconda del tipo di persona ognuno tende a identificarsi con una sola di queste "sonde".
ad esempio le persone molto "mente" sono iperrazionali e materialisti e tendono a considerare IO la persona che parla.
quelli molto "spirito" tendono a sviluppare un certo tipo di carattere ma non riescono ad andare oltre la contigenza del "qui ed ora".
quelli molto anima sono molto contemplativi vivono tutto passivamente senza però prendere il controllo sulle cose.
interessante invece chi conosce la verità del corpo...il corpo è curioso perchè apparentemente è il più limitato ma è anche quello che se lo sai ascoltare ti comunica più cose.
tipicamente l'atleta non agonista (ossia chi non lo fà per "vivere bene") è una persona in pace con se stesso...ha carattere e la pazienza del saper osservare passivamente quando ce n'è bisogno.
la verità del corpo integra le funzioni di anima corpo e mente in realtà.
io ad esempio sin da piccolo sono molto anima, mente e spirito.
sapete cosa stò facendo per il mio percorso?
imparo ad ascoltare il corpo...e lo faccio tramite un'arte marziale ben strutturata.
un'ultima cosa che voglio aggiungere.
il ruolo dell'anima è stato molto sviscerato nel discorso abduction perchè l'anima è quella sonda che manca agli alieni.
la comunità che si interessa di questi argomenti si è comportata come si comporta sempre la massa...esalta il concetto all'inverosimile senza avere equilibrio.
ecco quindi che si è diffuso il concetto che "l'anima è tutto" e tutte quelle distorsioni che si leggono in giro.
invece noi puntiamo a sviluppare tutte e 4 le sonde ugualmente perchè sono i nostri strumenti per il nostro percorso...punto.
guardate il percorso è molto semplice in verità...basta solo dimenticare i concetti e vivere la vita con estrema sensibilità, focalizzazione (che porta all'agguato), e carattere deciso.